Cose che non ho (ancora) buttato via 📚
È vero, è il titolo di un libro che mi ha regalato mia sorella e che parla di un figlio che si ritrova a dover liberare la casa della madre deceduta dagli oggetti che lei ed il marito nel tempo avevano accumulato. Si tratta di un lavoro che lo riporta indietro nel tempo, a rivedere gli eventi e le emozioni vissute a partire dagli oggetti. Un lavoro a volte in alcuni momenti difficile e doloroso, in altri sorprendente. In ogni caso un lavoro che prima o poi a tutti può capitare.
Così, leggendo questo libro, ho preso coscienza della quantità di oggetti che ho accumulato nei miei quasi 55 anni di questa vita, oggetti che in alcuni casi sono di quando ero piccola, dalla casa di Barbaricina, altri sono del mio primo matrimonio, altri ancora accumulati durante viaggi o ricorrenze, altri ancora arrivano da mio marito, con i cui anni, sommati ai miei, si va oltre il secolo... Insomma, ne è passata di acqua sotto ai ponti (e d'altronde per una pisana i ponti sono fondamentali...) e molti oggetti continuano a viaggiare, di trasloco in trasloco.
Ho deciso quindi di alleggerire la casa, i mobili e la soffitta, di tutti quegli oggetti che non uso da più di tre anni o anche di più. Per me questo vuole dire fare spazio e aria, per qualcuno che magari sta mettendo su casa o che vuole cambiare qualche oggetto senza troppo spendere, può significare un'occasione.
Ho deciso di iniziare da oggetti leggeri, freschi e trasparenti come il cristallo, adatti alle calde estati italiane ed al mare dove finalnente rinfrescarsi.
Sono due alzatine di cristallo, una più romantica, con base in argento, ed una moderna, lineare, di Baccarat.
Nelle foto ci sono le dimensioni.
Inoltre un servito di 8 coppette, una coppa ed una bottiglia con tappo, tutto in cristallo e rifiniture color azzurro.
Le dimensioni sono sulle foto.
Per un'apparecchiatura estiva o marinaresca ho inoltre 12 sottopiatti o piatti grandi in vetro blu di diametro 32 cm.
Per gli amanti della latta, infine, 3 bottiglie di birra trovate una volta sola in vita mia. Anche queste con colori adatti ad una casa al mare o comunque rustica.
Spero che tutti questi oggetti, che hanno fatto svariati traslochi e che negli ultimi tre anni non sono mai stati utilizzati, trovino una o più case in cui invece possano essere utilizzati e goduti.
"Bisogna arieggiare. Bisogna staccare il modem. Bisogna liberarsi delle cose. Telefonare da qualche parte. Mettere un annuncio. E poi continuare a vivere. Ma anche non dimenticare ... Di tenere la confezione aperta del caffè in frigo, di tagliare la punta delle banane, di non lesinare con l'aglio nelle insalate, di tanto in tanto di dire la verità dritta in faccia. Non sempre, ma abbastanza spesso perché ci temano. E basta." (Cose che non ho buttato via, Marcin Wicha)
fralumaca.countryhouse@gmail.com


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