Le cicale nascono di notte ✨

C'ero andata vicina qualche sera fa, quando, tornando a casa dopo cena verso le 23, trovo una cicala appena nata vicina alla sua exuvia. Ero emozionata quando l'ho vista perché era evidentemente ancora in fase post nascita, diciamo, perciò era immobile, aggrappata al legno del cancello, ancora incredula per quel che le era successo, forse ancora non si rendeva conto di avere due magiche ali che da lì a poco avrebbe usato per volare verso il suo albero. 
Ieri sera, invece, dopo cena, mentre eravamo incantati a guardare la luna piena di agosto, vedo muoversi per terra un "coso", un  insetto che assomigliava ad un vespone ma senza ali, con zampine che sembravano chele ed un testone mai visto. La curiosità a questo punto è totalizzante, perciò restiamo, io e mio marito, a vedere dove pensa di andare e, caso strano, il "coso" decide di arrampicarsi su un "albero-sedia di legno" che fino a qualche istante prima occupavo io. Sono le 21:45. Osservo la parte della testa e "guardando il coso negli occhi" immagino che si tratti di una cicala che sta cercando il posto giusto per uscire dal suo "guscio".
Bene, non posso andare a letto senza avere visto cosa succede e d'altronde anche lei vuole farmi assistere alla sua nascita...
Quindi attendo e seguo ogni suo movimento. Sono circa le 22 e la futura cicala sale, sceglie con cura il punto in cui agganciare saldamente la sua exuvia andando avanti e indietro sullo schienale della sedia e poi finalmente all'improvviso si blocca.
A questo punto decido di spegnere le luci del gazebo, per rispettare il suo processo di nascita ed onorare la sua vita. Se quella cicala ha deciso di nascere proprio lì, di notte, mi sono sentita in dovere di proteggere meglio la sua nascita con il buio. 
Mentre osservavo a debita distanza i vari passaggi della sua metamorfosi, capivo anche la vulnerabilità di questo esserino durante il suo mutamento, la sua concentrazione e vitalità tutte proiettate a sganciarsi dall'esuvia, che tuttavia costituisce comunque, ancora per un pochino, l'unica protezione. Durante i momenti della muta la neonata cicala è quasi immobile se non per alcuni impercettibili movimenti. Nonostante da adulta la sua vista sia eccellente, nei momenti di passaggio probabilmente nonostante veda, deve raccogliere tutte le sue forze per volare. 
Poi, improvvisamente, ecco che la neonata esce rimanendo aggrappata all'exuvia, mentre completa la sua muta, con le ali che crescono e si aprono sempre di più, diventando trasparenti e luminose come quelle che conosciamo. Il colore della nuova cicala è verde brillante, anche questa una novità perché ero abituata a vedere le cicale del colore del tronco degli alberi su cui si mimetizzano... 
Vedere tutto il procedimento di nascita è stato davvero emozionante, tanto che mi è subito partito un messaggio per mia figlia con su scritto "È nata! Possiamo andare a letto."
E così, stamani, sull'albero-sedia di legno ho trovato l'exuvia della nuova cicalina che stamani alle 6 si sarà già messa a frinire insieme a tutte le altre cicale celebrando la vita...

"Se l'occhio non si esercita, non vede. Se la pelle non tocca, non sa. Se l'uomo non immagina, si spegne" (Danilo Dolci)



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